Partiamo dalla parola
“Fito” richiama l’origine vegetale. Nel progetto PhytoHeal, il termine fitocomplesso indica una composizione che unisce otto fonti botaniche, algali e fungine. È l’insieme da cui parte la linea.
Otto fonti, una base comune
Vite, poligono, astragalo, erba medica, fucus, spirulina, barbabietola e tremella. Le otto componenti entrano in una composizione proprietaria che dà identità alle quattro formulazioni.
E poi, quattro attenzioni diverse
Ogni siero aggiunge componenti specifici alla stessa base. Argento e silicio per Regenerative Tissue Serum; argento e acido ialuronico per Derma Cure Serum; vitamina D e argento per Anti-Inflammatory Serum; zinco e argento per BurSore Serum.
Cosa significa quando scegli
La domanda utile è semplice: qual è il focus della formulazione? Il fitocomplesso racconta la base comune. Le pagine dei singoli sieri spiegano le attenzioni diverse, così puoi conoscere la linea prima di scegliere.



