Otto fonti, una formula. Il valore dell’insieme.
Dietro il fitocomplesso PhytoHeal c’è un progetto di composizione: fonti diverse, selezionate per entrare nella stessa piattaforma.
Aggiornato il 18 ottobre 2026

Una piattaforma che va oltre la botanica
Vite, poligono, astragalo, erba medica, fucus, spirulina, barbabietola e tremella: sono le otto fonti descritte per la piattaforma PhytoHeal. Non appartengono tutte allo stesso mondo. Accanto alle fonti botaniche troviamo una fonte marina, una biomassa comunemente conosciuta come spirulina e una fonte fungina. Questa diversità è un buon punto di partenza per capire il progetto.
Una fonte è più di un nome
Un estratto vegetale non coincide con una singola molecola. La sua identità dipende anche dalla materia di partenza e dalla preparazione. Per questo, nella nostra biblioteca degli ingredienti, distinguiamo la fonte, le sostanze descritte nella letteratura e il loro contesto cosmetico. Dire “vite” non significa dire olio di vinaccioli; parlare di barbabietola non permette di attribuire automaticamente alla formula ogni proprietà di una sostanza isolata.
Comporre significa scegliere
Il fitocomplesso è presentato come una composizione proprietaria, non come una ricetta domestica di otto ingredienti da mescolare in parti uguali. Le otto fonti raccontano l’architettura della piattaforma; non indicano percentuali, concentrazioni o una lista INCI completa. Per conoscere ciò che è contenuto nel siero che scegli, il riferimento resta la composizione del prodotto specifico.
La stessa base, quattro interpretazioni
Regenerative Tissue Serum si distingue per argento e silicio colloidale. Derma Cure Serum affianca argento colloidale e acido ialuronico. Anti-Inflammatory Serum mette in evidenza vitamina D e argento colloidale. BurSore Serum presenta zinco e argento colloidale. Il punto di partenza comune non rende i quattro prodotti intercambiabili: ciascuno ha una composizione e un’attenzione cosmetica da conoscere.
Da dove iniziare
Puoi partire dall’esigenza che vuoi accompagnare nella tua routine, poi approfondire gli ingredienti del siero corrispondente. La pagina della formula spiega il progetto comune; la biblioteca apre le otto fonti una alla volta; il confronto mette accanto le differenze. Sono tre modi complementari di leggere lo stesso percorso, con il livello di dettaglio che ti serve.



